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L'attore
E’ nato a Rovigo nel 1972. Si diploma alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman di Firenze nel 1993. Tra gli insegnanti ci sono Paolo Giuranna, Claudio Puglisi, Vittorio Mezzogiorno, Alvaro Piccardi, Daniela Bonch.
In Italia, è attore protagonista in spettacoli prodotti e ospitati da Teatri Stabili e Compagnie di Ricerca come Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Genova, Teatro del Lemming, La Contrada di Trieste, Estate Fiesolana di Firenze, Volterra Teatro, Festival Internazionale di Commedia dell’Arte di Padova.
All’estero, lavora col Teatro Popolare Nazionale Ivan Zajc - Dramma Italiano di Fiume in Croazia (Nino Mangano), con il Festival Internazionale di Musica e Teatro Medievale di Helche in Spagna e con la compagnia Flux Laboratory di Ginevra. Affronta autori classici e contemporanei, in ruoli comici e tragici.
Partecipa come aiuto regista al lungometraggio “Il mondo alla Rovescia” della Gaundri Film di Roma, di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino in collaborazione con l’Istituto Luce. Il film viene selezionato in molti Festival tra cui Torino, Locarno, Amsterdam, Toronto.
La sua ricerca di una strada indipendente lo porta a fare esperienze di approfondimento del training dell’attore e delle sperimentazioni teatrali, seguendo da vicino lo sviluppo del movimento teatrale degli anni ’90, collaborando ad alcuni spettacoli del Teatro del Lemming, tra cui Faust, nella parte di Faust.
Nel 1997 viene scelto dall’attrice argentina Naira Gonzalez (Odin Teatret), per far parte del progetto internazionale di attori Il Cervo Disertore, con sede a Marghera (Ve), di cui viene eletto Presidente, e con il quale svolge un allenamento quotidiano fisico e vocale per due anni.
Nel 1999 è Siddharta nello spettacolo “Siddharta” di Hesse, regia di Gabbris Ferrari, prodotto dal Teatro Stabile di Trieste La Contrada.
Nel 2000 fonda il Teatro Mistral, di cui è direttore artistico per quattro anni, realizzando, tra l’altro, Intra Rubens, con la regia di Gabbris Ferrari, spettacolo finanziato da “Genova 2004 Capitale Europea della Cultura”. Firma la sua prima regia con “Così parlò Follia”, di Marangoni e Donati, ispirato a Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam e a Amleto di Shakespeare.
La pratica dell’ Arte della Parola di Rudolf Steiner lo porta ad approfondire il linguaggio artistico, in particolar modo nella poesia.
Realizza spettacoli e performances su Catullo, Ovidio, Jacopone da Todi, Dante, Pascoli, Montale, Ungaretti, Caproni, Lorca.
Nel 2003 è Pilato al Teatro Stabile di Genova, nell’Uomo di Arimatea, di Mario Bagnara, finalista al premio Enrico Maria Salerno di Roma.
È Narratore e Soldato de L’Histoire du Soldat di Stravinskij per il Teatro Comunale di Bologna.
Nella stagione 2005-2006 partecipa allo spettacolo Dylan Dog di Marco Tutino, nella parte di Groucho Marx, prodotto dall’ Ente Lirico Teatro Sociale di Rovigo in collaborazione con l’Arena di Verona, per la regia e coreografia di Nicolas Musin di ABC Dance Company.
Nel 2006 inizia la collaborazione come narratore per la casa editrice di audiolibri Il Narratore, dando voce a capolavori della letteratura mondiale di Goethe, Stevenson , Wilde, Salgari, Dostoevskij e Bronte.
Nella stagione 2006-2007 è protagonista dello spettacolo Matrimonio in noir di Mario Bagnara, prodotto dal Teatro Garage di Genova. Nel 2007 è impegnato nella creazione e interpretazione del monologo The Other Side – Rimbaud & Jim Morrison, prodotto dal XIII Festival Internazionale di Poesia di Genova e dal Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato.
Nello stesso anno è responsabile del progetto di scrittura di uno spettacolo sulla grande rivolta antifascista di Genova del 1960 e firma la regia di “Appunti per uno spettacolo sul 30 giugno 1960”, con la compagnia In Alto Mare. Il progetto è sostenuto dall’Autorità Portuale di Genova e dalla RAI Sede Regionale per la Liguria. Nel 2009 è Oscar in “La notte in cui Oscar Tornò a casa”, di Calcagno e Monforte, prodotto dal Teatro Il Sipario Strappato, regia Lazzaro Calcagno, e Dracula in “Dracula, il vampiro” da Bram Stocker, regia Lorenzo Costa, prodotto dal Teatro Garage di Genova.
Sempre nel 2009 firma la regia dello spettacolo “Il rumore dell’amore”, coreografia di Vito Alfarano, con la compagnia di danza contemporanea Fabula Saltica, concludendo un percorso iniziato con un laboratorio di teatro e danza all’interno del carcere di Rovigo.
Attualmente, in continuità con Il rumore dell’amore, sta curando, in seguito a un laboratorio in carcere, “Autoritratti dal carcere 09”, progetto di istallazione artistica video all’aperto nei centri storici, che ha lo scopo di creare un collegamento tra la città e i detenuti, da realizzare nella primavera del 2010.