
Home -> L'attivitą -> Regie -> Il rumore dell'amore
Dal 09.03.2010 ore 17:36
al 13-03-2010 ore 17:36
Teatro Studio, viale Oroboni, Rovigo
Il rumore dell'amore
Produzione 2009
Compagnia di danza Fabula Saltica
Ispirato a Paolo e Francesca e agli innamorati contemporanei
Da un’idea di Vito Alfarano
Videomaker Alessandro Gasperotto
Coreografie Vito Alfarano
con Vito Alfarano, Federica Iacuzzi, Paola Maran, Manfredi Perego
costumi e oggetti di scena Elena Frigato
musiche originali curate dalla classe di musica d'uso del Conservatorio Venezze di Rovigo, in particolare da Simone Pizzardo
Fotografie Nicola Boschetti e Paolo Ferrari
Regia Luigi Marangoni
Prima Nazionale Teatro Studio di Rovigo 28 maggio 2009
Repliche 29 e 30 maggio
SINTESI SPETTACOLO
L’innamoramento è il tema conduttore. Lo spettacolo procede a quadri, 15 in tutto, ognuno con titolo e sottotitolo, tratti dai Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes. Quattro danzatori in scena danzano e parlano.
L'innamorato "in azione" nei diversi quadri come Rapimento, Eternità, Assenza, Attesa, Dipendenza, Demoni. Danza, video, teatro e carcere in uno spettacolo nuovo in cui i protagonisti saranno i 4 danzattori e i detenuti del Carcere di Rovigo che compariranno in video, con le loro lettere d'amore.
Leggero, giocoso, penetrante, il rumore dell'amore parla direttamente al cuore.
APPROFONDIMENTO
IL PROGETTO GENERALE
“Ola corazon! Ieri notte ho sognato che facevamo l’ amore selvaggio come Tarzan e Jane nella nostra giungla. Mi sono svegliata felice, però guardando le sbarre!” Questa frase è di una lettera scritta da una detenuta ed è un esempio del materiale che arricchirà il nostro spettacolo. Una frase che abbiamo raccolto durante il seminario “Oltre i confini” all’interno della Casa Circondariale di Rovigo. Ma andiamo per gradi. Ci sono infatti tre momenti distinti nell’articolato progetto che ha portato alla realizzazione de “Il rumore dell’amore”.
I Momento – Lo studio “Oltre i confini”
L’ idea è di Vito Alfarano , danzatore della compagnia Fabula Saltica , che nel 2006 inizia a lavorare per uno Studio ispirato alla storia d’amore di Paolo e Francesca. “Oltre i confini”, sostenuto dall’Associazione Balletto, viene presentato pubblicamente nell’ambito della rassegna “Percorsi d’autore” e riscuote un notevole successo. In seguito Alfarano decide di approfondire questo Studio e sente l’esigenza di allargare sia la fonte di ispirazione, non limitandola solo a Paolo e Francesca sia la tecnica scenica, che vuole arricchita dalla presenza di un regista teatrale, per fare diventare lo spettacolo qualcosa di diverso da un puro spettacolo di danza. Vengo contattato e spiegatomi il progetto, mi appassiono subito all'idea.
II Momento – Seminario in carcere “Oltre i confini”
Il secondo momento è rappresentato da un laboratorio di movimento corporeo e teatrale, che Vito Alfarano e la danzatrice Paola Maran realizzano con le detenute/i della Casa Circondariale di Rovigo. Tra i docenti del progetto, che dura un mese, ci sono un percussionista, una coreografa psicologa, un teologo, Maran, Alfarano e lo stesso regista Marangoni. Lavoriamo sul tema dell’amore e scopriamo che tutti i detenuti hanno un amore che li aspetta, che il loro cuore è caldo e la lontananza è sì dura da sopportare, ma il loro amore è anche la cosa più bella a cui pensare, la ragione di vita. Uno di loro si sposerà in carcere dopo poche settimane. Scrivono lettere, cantano, ballano e i loro volti si rilassano, sorridono, si commuovono e le loro mani applaudono le lacrime dei compagni che raccontano se stessi. Escono sentimenti profondi che non ce la fanno più a rimanere compressi dentro i loro corpi. Tutto in loro è pieno di sincerità. La sorpresa è che anche qui dentro, nonostante il distacco, l’amore continua ad essere una forza misteriosa che rende meravigliosa la vita di tutti gli uomini. Abbiamo deciso di dare voce a queste donne e a questi uomini, troppo spesso confusi dal senso comune con una sottospecie umana, con il termine generico di criminali. Le loro voci scalderanno il nostro spettacolo.
III Momento – Lo spettacolo “Il rumore dell’amore”
Infine, il terzo momento è costituito, grazie al sostegno e alla volontà dell’Associazione balletto “città di Rovigo”, dal nuovo periodo di prova, in cui metteremo assieme lo Studio, il laboratorio in carcere e il nuovo materiale che uscirà dagli stessi quattro danzatori che sono coinvolti nello spettacolo finale.